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L’Asilo Bianco è uno spazio aperto alle esperienze di vita e di cultura contemporanea.
Qui sono ospitate le idee libere e si esplicano nelle diverse tonalità dl bianco.

Il bianco è la sintesi di tutti i colori, la chiave possibile del sogno.
In questo luogo l’abbandono diviene raccolta.

Stracci, idee, plastica, libri, fotografie, ricordi, esistenze ed oggetti tralasciati perché ritenuti inutili, divengono i preziosi scampoli di vita.

Il nostro gruppo di agitatori culturali lavora attorno alle tematiche dell’ambiente, del riciclo e dello sviluppo sostenibile.

Stiamo costruendo un osservatorio ideale all’interno del quale accogliere persone che fondano le proprie attività sul confronto assiduo con i territori, le storie, le poetiche e i pensieri spuri del mondo dei migranti, allo scopo di accendere un dibattito attorno al futuro comune da costruire e alle libertà individuali da conquistare.

L’Asilo Bianco è un appello a tutti coloro che vogliono collaborare alla costruzione attiva e simbolica di una sensibilità per l’ambiente, l’arte e la memoria dei luoghi.

Questo progetto nasce ad Ameno, un paese sul lago d’Orta come migliaia di altri paesi che hanno perduto la propria identità. In un paesaggio da fiaba, in una città ideale ricca di magici scorci, di facciate barocche, di sassi umidi di Medioevo gli abitanti e gli sporadici villeggianti, ereditieri di un passato troppo grande per essere ricordato, hanno dimenticato la storia dalle quali le nobili dimore trascurate,le chiese serrete, i giardini secolari verdeggianti, i cortili di pietra, i vicoli in ombra, ilpaesaggio incolto, le antiche vie carraie assalite dal bosco, i cascinali abbandonati, gli affreschi scrostati sono testimonianza viva.

In uno scenario surreale, dove si è perduta la coscienza di un mondo ricco di visioni, tra muri alti e camelie secolari, tra cappelle votive e viandanti in cerca di un silenzioso orto dell’anima dove trovare ristoro, in un vuoto del pensiero disarmante, paradigma di tutti i vuoti, nel persistente profumo delle vite trascorse, coacervo di passioni, l’Asilo Bianco pone un seme di rinascita e ribellione.